venerdì 27 giugno 2008

"Tu vuoi un uomo che ti accompagni sulla spiaggia, con una mano sugli occhi, per farti scoprire la sensazione della sabbia sotto i piedi. Vuoi un uomo che ti svegli all’alba, perché muore dalla voglia di parlarti, per sentire cosa dirai.."

martedì 24 giugno 2008

il paradiso...a Padova.

Benigni in Prato della valle...almeno 50.000 persone (soprattutto studenti universitari) che lo ascoltano rapiti...Cinquantamila persone davanti a un uomo solo, vestito di nero con una camicia bianca, un fazzoletto in mano per asciugarsi di tanto in tanto il sudore. Quaranta minuti a ruota libera su Padova, Zanonato e soprattutto tantissimo Berlusconi, tanto per non cambiare; quindi, il canto trentatreesimo del Paradiso di Dante fino alla fine. Si fa vedere alle 21.18 Roberto Benigni, saltella come il suo Pinocchio, balla e saluta, prova a parlare al microfono ma non funziona, pochi secondi e il microfono va, mentre il pubblico applaude ancora: «Pensavo fosse una standing ovation, ma qui non ci sono neanche le sedie! Sindaco Zanonato, le sedie!», urla. E poi ci dà dentro con il dialetto veneto: «Ciao veci, come steo? Ghe voria na bea piova! Ciao Guizza, Cadoneghe, Abano! L'anno scorso son venuto a Padova e ho parlato male dell'opposizione, ora per par condicio parlerò male del governo».
E poi il trentatreesimo canto del Paradiso...lo confesso, non l'avevo mai letto tutto: sono rimasta muta, a gambe incrociate, ad ascoltarlo...la sua voce mi cullava, l'atmosfera era...unica!Le luci di Prato, lo sfondo di Padova, la cornice di studenti seduti sull'erba in parte a me...Lui che parla d'amore, ed io come una stupida, che mi perdo nei miei pensieri...

«Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d'etterno consiglio,
tu se' colei che l'umana natura
nobilitasti sì, che 'l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.
Nel ventre tuo si raccese l'amore,
per lo cui caldo ne l'etterna pace
così è germinato questo fiore.
Qui se' a noi meridïana face
di caritate, e giuso, intra ' mortali,
se' di speranza fontana vivace.
Donna, se' tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre,
sua disïanza vuol volar sanz' ali
La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fïate
liberamente al dimandar precorre.
In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s'aduna
quantunque in creatura è di bontate.
Or questi, che da l'infima lacuna
de l'universo infin qui ha vedute
le vite spiritali ad una ad una,
supplica a te, per grazia, di virtute
tanto, che possa con li occhi levarsi
più alto verso l'ultima salute.
E io, che mai per mio veder non arsi
più ch'i' fo per lo suo, tutti miei prieghi
ti porgo, e priego che non sieno scarsi,
perché tu ogne nube li disleghi
di sua mortalità co' prieghi tuoi,
sì che 'l sommo piacer li si dispieghi.
Ancor ti priego, regina, che puoi
ciò che tu vuoli, che conservi sani,
dopo tanto veder, li affetti suoi.
Vinca tua guardia i movimenti umani:
vedi Beatrice con quanti beati
per li miei prieghi ti chiudon le mani!».
Li occhi da Dio diletti e venerati,
fissi ne l'orator, ne dimostraro
quanto i devoti prieghi le son grati;
indi a l'etterno lume s'addrizzaro,
nel qual non si dee creder che s'invii
per creatura l'occhio tanto chiaro.
E io ch'al fine di tutt' i disii
appropinquava, sì com' io dovea,
l'ardor del desiderio in me finii.
Bernardo m'accennava, e sorridea,
perch' io guardassi suso; ma io er
agià per me stesso tal qual ei volea:
ché la mia vista, venendo sincera,
e più e più intrava per lo raggio
de l'alta luce che da sé è vera.
Da quinci innanzi il mio veder fu maggio
che 'l parlar mostra, ch'a tal vista cede,
e cede la memoria a tanto oltraggio.
Qual è colüi che sognando vede,
che dopo 'l sogno la passione impressa
rimane, e l'altro a la mente non riede,
cotal son io, ché quasi tutta cessa
mia visïone, e ancor mi distilla
nel core il dolce che nacque da essa.
Così la neve al sol si disigilla;
così al vento ne le foglie levi
si perdea la sentenza di Sibilla.
O somma luce che tanto ti levi
da' concetti mortali, a la mia mente
ripresta un poco di quel che parevi,
e fa la lingua mia tanto possente,
ch'una favilla sol de la tua gloria
possa lasciare a la futura gente;
ché, per tornare alquanto a mia memoria
e per sonare un poco in questi versi,
più si conceperà di tua vittoria.
Io credo, per l'acume ch'io soffersi
del vivo raggio, ch'i' sarei smarrito,
se li occhi miei da lui fossero aversi.
E' mi ricorda ch'io fui più ardito
per questo a sostener, tanto ch'i' giunsi
l'aspetto mio col valore infinito.
Oh abbondante grazia ond' io presunsi
ficcar lo viso per la luce etterna,
tanto che la veduta vi consunsi!
Nel suo profondo vidi che s'interna,
legato con amore in un volume,
ciò che per l'universo si squaderna:
sustanze e accidenti e lor costume
quasi conflati insieme, per tal modo
che ciò ch'i' dico è un semplice lume.
La forma universal di questo nodo
credo ch'i' vidi, perché più di largo,
dicendo questo, mi sento ch'i' godo.
Un punto solo m'è maggior letargo
che venticinque secoli a la 'mpresa
che fé Nettuno ammirar l'ombra d'Argo.
Così la mente mia, tutta sospesa,
mirava fissa, immobile e attenta,
e sempre di mirar faceasi accesa.
A quella luce cotal si diventa,
che volgersi da lei per altro aspetto
è impossibil che mai si consenta;
però che 'l ben, ch'è del volere obietto,
tutto s'accoglie in lei, e fuor di quella
è defettivo ciò ch'è lì perfetto
Omai sarà più corta mia favella,
pur a quel ch'io ricordo, che d'un fante
che bagni ancor la lingua a la mammella.
Non perché più ch'un semplice sembiante
fosse nel vivo lume ch'io mirava,
che tal è sempre qual s'era davante;
ma per la vista che s'avvalorava
in me guardando, una sola parvenza,
mutandom' io, a me si travagliava.
Ne la profonda e chiara sussistenza
de l'alto lume parvermi tre giri
di tre colori e d'una contenenza;
e l'un da l'altro come iri da iri
parea reflesso, e 'l terzo parea foco
che quinci e quindi igualmente si spiri.
Oh quanto è corto il dire e come fioco
al mio concetto! e questo, a quel ch'i' vidi,
è tanto, che non basta a dicer 'poco'
O luce etterna che sola in te sidi,
sola t'intendi, e da te intelletta
e intendente te ami e arridi!
Quella circulazion che sì concetta
pareva in te come lume reflesso,
da li occhi miei alquanto circunspetta,
dentro da sé, del suo colore stesso,
mi parve pinta de la nostra effige:
per che 'l mio viso in lei tutto era messo.
Qual è 'l geomètra che tutto s'affige
per misurar lo cerchio, e non ritrova,
pensando, quel principio ond' elli indige,
tal era io a quella vista nova:
veder voleva come si convenne
l'imago al cerchio e come vi s'indova;
ma non eran da ciò le proprie penne:
se non che la mia mente fu percossa
da un fulgore in che sua voglia venne.
A l'alta fantasia qui mancò possa;
ma già volgeva il mio disio e 'l velle,
sì come rota ch'igualmente è mossa,
l'amor che move il sole e l'altre stelle.
Una serata splendida...e per una sera il Paradiso era a Padova...davanti a me.

lunedì 23 giugno 2008

summer time..

Ok, news da Pd city...
Ce stiamo a squaglià!!!!!!
Help us!! Non ne possiamo più....
Io e M**** in appartamento non sappiamo più che fare...
Le abbiamo provate tutte ormai...
Bibite ghiacciate, ventilatori...finestre chiuse e ante serrate (antizanzare)...finestre spalancate (e invasione di zanzare...) -.-
Porca miseria...
"Bevi la cocacola che ti fa bene.." cantava Vasco...sì, ok...ma hai idea dei rutti caro Vasco???Prova a passare una qualsiasi sera da noi dopo che ne abbiamo bevuta un po'...sentirai che concerto!!(ALTRO CHE TE!!!!! :) ....)
Non ce la faremo mai a resistere fino al 22 luglio...
Qualcuno viene a salvarci e a portarci in un luogo FRESCOOOOOOO????
Voglia di mare, solo per sentire quell'ariettina fresca che ti accarezza la pelle...
Ci sentiamo un po' come la ragazza del video di Vasco, Rewind...avete presente???ecco, lei però aveva un bel ventilatore sul soffitto...mannaggia....
Aaaaaaaaaaaaaaaaaargh....

venerdì 20 giugno 2008

...il centro del mondo...

Portami dove mi devi portare
Africa Asia o nel primo locale
fammi vedere che cosa vuol dire partire davvero
portami dove non posso arrivare
dove si smette qualsiasi pudore
fammi sentire che cosa vuol dire viaggiare leggeri
sei sempre così il centro del mondo
il viaggio potente nel cuore del tempo andata e ritorno
portami ovunque
portami al mare
portami dove non serve sognare
chiedimi il cambio
solo se devi
sei brava a guidare
e dopo portami oltre che lo sai fare
dove sparisce qualsiasi confine
fammi vedere che cosa vuol dire
viaggiare col cuore
sei sempre così il centro del mondo
il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
sei sempre così il centro del mondo
ti prendi il mio tempo
ti prendi il mio spazio
ti prendi il mio meglio
portami dove mi devi portare
venere marte o altri locali
fammi vedere che cosa succede a viaggiare davvero
sei sempre così
il centro del mondo
il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
sei sempre così
il centro del mondo
ti prendi il mio tempo
ti prendi li mio spazio
ti prendi il mio meglio

sei forte papà!!!

Auguri papi!!!!!!!!!!
Oggi è il tuo compleanno, e non sai quanto mi pesa non poter essere lì con te...
Stamattina ti ho chiamato:erano le 8 e stavo andando in università per fare un esame...
Una conversazione breve, come sempre, ma mi ha tranquillizzato e rasserenato tanto.
Mi manchi tanto papà, e non tornare a casa ogni weekend mi pesa da morire...
Anche perchè so di mancarti anche io, la mamma me lo confida spesso...Mi manca abbracciarti ogni sera quando torni da lavoro e chiederti com'è andata la giornata...
E' stata dura scegliere di venire lontano per studiare, perchè ero troppo abituata alla tua presenza e alle tue coccole...
Sei grande papà...e non immagini nemmeno lontanamente quanto sono orgogliosa di te...

lunedì 16 giugno 2008

auguri...

Sarebbero 21...Anche per te...

Per te che non hai avuto nemmeno la possibilità di viverti i 15...

E mi manchi ancora...

Forse di più...

Perchè quando poi cresci ti fai delle domande, ti chiedi il perchè...

E quando quel perchè non lo trovi, capisci che è davvero tutto una merda...

"...And the tears come streaming down your face

When you lose something you can't replace..."

(Coldplay, Fix you)

Ps. A chi mi "accusa" di avere una vita monotona... Quante cose che non sai!!

mercoledì 11 giugno 2008

non sopporto...

Mi sono innamorata del nuovo cd di Vasco...e non l'avrei mai detto!!
Qui in uni è un casino...vorrei fosse già luglio e tornarmene "là sui monti con Annette".. :)
Odio le persone così:incoerenti, immature..
Ma davvero sei così?beh allora è proprio il caso di dirlo...BELLA MERDA (perdonate la finesse, ma quando ce vo ce vo!!!!)
E poi basta con sta gente che quando è ubriaca diventa stramolesta...non ne posso +!!! (Super M. questa era per te!!Perchè ieri sera ti avrei voluto uccidere!!!!CRETINO!)
Cry prossima tappa Siesta per un Sex on the beach di rito (visto che 'sti 'gnoranti non hanno la menta x un mojito!!!!)... e a proposito di Mojito:ho imparato a farlo!!!Stra buono!!!Slurp slurp!!!!
Ok basta stronzate.
Chiudo con una frase seria.
Se ora non "merito" più la tua considerazione, le tue coccole, i tuoi abbracci, solo perchè quella sera non ci sono stata, non ti ho dato corda, ho usato il cervello...beh, il ragazzino tra noi due indovina un po' chi è?????
"Non sopporto quelli come te
Quelli che si fidano di me
Quelli che ti dicon sempre sì
Poi ti accorgi che non erano così..."

venerdì 6 giugno 2008

Che ne sarà di me?....

E adesso?

Nelle orecchie una musica lontana.

Una canzone ben conosciuta mi fa compagnia da sempre, ed anche stavolta.

Sto seduta a fissare il cielo, e mi domando che succederà.

Ma soprattutto, mi ritrovo a pensare a ciò che è già successo.

Nel bene. Nel male.

La mia vita...Che gran casino!

Ventun'anni vissuti.

Belli.

Faticosi.

Leggeri.

Tristi.

Felicissimi.

E adesso?

Le certezze a volte ti abbandonano all'improvviso, a tradimento, senza avvertirti.

Fuori ora il cielo è grigio.

I ricordi si rincorrono nella mia mente.

Non li riesco a frenare, a controllare, a bloccare.

Dolores, ricordi quella volta?

Eri innamorata.

Completamente un'altra persona.

Vivevi in un mondo di favole, sogni, emozioni soffici come nuvole di zucchero filato.

E poi, ti ricordi quando andavi al liceo?

Passavi la giornata a ridere, a far disperare i tuoi professori.

"Signora, sua figlia è sempre distratta. Potrebbe dare di più, ma non si applica".

E quando uscivi da scuola, avevi un sorriso per le amiche, uno per il ragazzo che tanto ti piaceva, uno per l'autista del pullman.

La musica continua, l'ho messa su "repeat". Non mi stanca mai.

E quella volta?

Sapevi di sbagliare, di andare incontro a momenti difficili, ma non hai esitato.

Dolores, che testa dura che hai!

Imparerai mai che la vita non è un terno al lotto?

La devi vivere appieno certo, ma devi anche usare il cervello.

Capire quando è giusto rischiare e quando invece no.

Ma hai ancora tempo, stai tranquilla.

Ricordi quando hai deciso di partire per Padova?

Tutti ti hanno dato addosso perchè andavi troppo lontano.

Era una sfida col destino.

Ricominciare da capo, rifarsi un gruppo di amici, una vita nuova.

Dopo due anni Dolores quella sfida l'hai vinta.

Complimenti.

E adesso?

Il cuore batte forte.

Cosa c'è Dolores?

Cosa ti manca?

Non chiedere di sapere cosa succederà domani.

Vivi.

Come hai sempre fatto.

Perché una cosa hanno detto tutte le persone che hai conosciuto.

Ed è che vivi d'istinto, com'è giusto che sia.

Lo diceva il tuo amore. Lo dicono le tue amiche.

E la razionalità a volte buttala nel cesso.

Che ci sono situazioni in cui proprio non serve.

E lui, lo sai benissimo, è solo una parentesi.

Come tutte le parentesi si aprono e si chiudono.

E allora sbrigati a chiuderla.

Dietro l'angolo c'è il sole.

ON AIR: "Walter il mago" (Luciano Ligabue)

"Sarà che questa sera
Fa un freddo micidiale
Sarà che non ho neanche voglia
Di parlare
Ma no non andartene adesso
Non andartene rimani..."
(Vasco, Colpa del whisky)


giovedì 5 giugno 2008

my birthday... (3)

E siamo all'ultimo festeggiamento...
Non poteva mancare una festicciola di qualche tipo con i miei amici qui in uni...
Inizialmente si era pensato ad una cena da me, ma all'ultimo abbiamo deciso di andare alla sagra di Legnaro, per evitare la seccatura di dover cucinare e poi ripulire tutto... :)
Una quindicina di persone, su due tavoli vicini...
Bicchieri di vino rosso e birra..
Una sigaretta fumata fuori dal tendone, stando attenti ai nuvoloni minacciosi sopra di noi...
E poi via, a ballare sotto la pioggia...
In gruppo, perchè così è più facile nascondere la timidezza e gli errori nei passi.. :)
La macarena, YMCA, persino il ballo del qua qua...sempre insieme, perchè in fondo, nonostante le mille incomprensioni, ci vogliamo tutti un gran bene...
E l'ultimo lento con lui...con una certezza...meglio una splendida amicizia che una tresca così, tanto per fare...

my birthday... (2)

Domenica...
Oggi ho 21 anni...
Non ho più scuse, sono proprio diventata grande ormai...
Una serata di quelle scialle scialle...
Di quelle di cui ogni tanto hai bisogno...
Sederti davanti ad un sex on the beach (in realtà a fine serata erano 3!!!) e sentirti dedicare una canzone con la quale sei cresciuta, con la quale hai riso, pianto, amato...che ti ha emozionato...

"è la musica che sale
nel giardino del tuo cuore
sta nascendo un nuovo amore
sono i fiori di lilla
è la musica che va'.."

Chiacchierare di tutto e niente, come sempre...
Ridere con quello stupidissimo, egocentrico (ma figo!) dj...
Avere la fortuna sfacciata di vincere un premio nell'estrazione...
Tornare a casa canticchiando tenendoci per mano..

"Sotto le costellazioni
Siamo anime a milioni
Che a pensarci c'e' da perdersi
Tutti con la propria storia
Un graffio dentro alla memoria
Tutti sulla stessa strada
Ogni tanto c'e' una sosta
A las vegas o un giro in giostra
Ma poi vada come vada
Cammina nel sole..."

Sedute sulla panchina al parchetto a parlar d'amore..
E poi tornando a casa progettando l'estate...
Tanti auguri a me...e un buon non compleanno a te stellina!!!!

my birthday... (1)

è strano...quest'anno il mio compleanno non lo sentivo proprio per niente...forse perché lavoravo, chissà...poi per caso ho raccontato ad uno dei ciclisti che stavano in albergo che domenica compivo ventun'anni, e il giorno dopo lo sapeva tutto il gruppo...e poichè in U.S.A.,Sudafrica e Australia i 21 sono considerati fondamentali, ci hanno pensato loro a farmeli diventare speciali..
Sabato sera siamo usciti in gruppo...noi tre "donne del Mirella", e tre di loro...e io già sapevo che quella sera avrei ricevuto un regalo di compleanno personale... :) chiamatelo istinto femminile, o come volete, ma erano cinque giorni che "me lo stavo lavorando per bene"...e lui che lasciava fare, e anzi, lanciava pure lui le sue frecciatine...al campetto sono cominciate le coccole...sdraiati sui divanetti abbracciati, mentre gli altri erano in pista a ballare come pazzi :)...il ritorno all'albergo io e lui staccati dal gruppo, leggermente più indietro, abbracciati, a fissare le stelle sopra di noi...e pensare che tra tre ore loro se ne vanno... (le stelle, ma pure i ciclisti...)...
e quei momenti rubati, nascosti come ragazzini dietro agli ascensori...ma in una sera ha saputo farmi star bene come pochi altri...
Grazie del regalo, e della dolcezza, di cui avevo bisogno...

martedì 27 maggio 2008

i got my new shoes!!!! :)

Sedute al bar a berci un tè alla pesca, chiacchierando del più e del meno...
E poi una decisione di impulso: andiamo a comprare le Superga a 10 euro a Ci.....e???
Ci guardiamo, ridiamo, e in contemporanea ci alziamo tutte e quattro dalle sedie..
In macchina c'è il nuovo cd di vasco..guardo fuori dal finestrino e senza volerlo la mia mente sfugge via...Mi manca la mia adorata uni...e mi mancate voi, i miei amici!!
E mai avrei pensato di ammetterlo sai, ma mi manchi un po' pure tu...(poco poco!!!!)
La testa appoggiata sul vetro, lo sguardo perso...perchè io sono fatta così: mi perdo nei meandri dei miei pensieri... la mia decisione però l'ho presa, e non cambia...non cerco + un approccio..questo è poco ma sicuro...é quel pizzico di RAZIONALITA' di cui ho bisogno, alla quale mi devo aggrappare per evitare brusche cadute...


"Dimmelo te
Come fai
Ci sei solo te
Che non sbagli mai
E allora dimmelo te
Io sono ancora qui
E se non viene un angelo
E se non nasce un rock'n'roll
DIMMELO TE!"
p.s. le scarpe le ho prese.... "speciali!!!" :)

21 maggio....

L'Agrizoo nn si fa, lo hanno deciso all'ultimo.... infami!!!!
Noi però non demordiamo, anzi, e al bar, mercoledì mattina, recuperiamo in pochi minuti circa 25 persone per far festa tra di noi stasera...
Io e la Ricky cominciamo già nel pome, sciallate sul prato in uni a dedicarci ad un po' di sano cazzeggio... :)
Alle sei mezza ritrovo nel baretto sotto casa, con le caraffe di vino rosso e gli strani mischiotti di C. (ginger e Jager????...buono però!!!!!)...io e Chiara siamo very happy, e ci mettiamo a giocare come delle bambiine sui giochi..
Ore 8.30. Cena da Sa e Fe:sono state bravissime, non c'è ke dire... COMPLIMENTIIIII!!! Attimi di imbarazzo non sono mancati...(M. dillo tu alla tua squinzie ke tra noi nn c'è mai stato e mai ci sarà nulla!!!!)...Poi via, tutti a fare il nostro party abusivo....armati di coperte, birre, tanta voglia di fare casino e soprattutto nuovi mischiotti di C. (redbull e Jager, e vodka lemon).... abbiamo scavalcato le ringhiere del parchetto sotto casa, salvo poi scoprire la mattina dopo che era una zona videosorvegliata....oh naooooo!!!!! ma chissene!!!!
I ricordi cominciano ad annebbiarsi, discorsi assurdi dietro ai cespugli...(e ricordati, tu, che io VIVO di istinto, ma di passar per la zoccola non mi va proprio...quindi vedi tu cosa vuoi fare...)
Una stupenda serata!!!Un grazie a tutti perchè mi sono divertita una cifra (x quanto mi ricordo!!!)

venerdì 16 maggio 2008

vorrei..

Vorrei scrivere un sacco di cose in realtà.
Ma come al solito non so da che parte iniziare, e poi ho paura di banalizzare, semplificare, non so nemmeno io...
Tu come sei?
Se sei come sei stato ieri sera attento...potrei davvero perdere la testa.
Per le tue coccole. I tuoi abbracci. La tua dolcezza.
E se tu poi non fossi così?
Boh, non so.
So che a volte mi spiazzi. Mi lasci senza parole.
La rosa. E poi la sciarpa.
Piccoli gesti. Ma dietro c'è qualcosa?
Forse, o forse no.
[Beh viviti tutte le distrazioni che puoi...però non cascarci con i sentimenti se no è un casino!]
Già. Perchè viversi le emozioni è un discorso, ma se diventano qualcosa in più è veramente un guaio...E non torni più indietro!

Gardaland..

Una giornata..."Speciale"!!!!!
Con Fra, Paolo, Pippi, Maurizio, Luca, Mel e Ricky...
Grazie ragazzi per la compagnia, per le risate e per il divertimento...
Ho riso tutto il giorno, e mi ci voleva proprio...
E la sera in piazza.
Una conclusione splendida...!

L'abitudine...

"Come fare a dirti che non c’è più spazio per progetti
e tanto non ne abbiamo mai fatti
e che sarebbe stupido.
Come fare a dirti che ho voglia di morire
come in fondo sto facendo già da un po’."

Come faccio a spiegartelo??
Ti prego, dammi una mano, collabora...
Non so più come fartelo capire...
Non ti voglio più sentire.
Ogni volta che leggo quel nome è come una pugnalata.
Sentirti è una tortura inutile, che preferirei evitare.
Dici di amarmi, e allora abbi rispetto di me.
Per favore.
Lasciami vivere e sorridere senza di te.
L'hai detto tu stesso che ho vent'anni e mi merito di vivere col sorriso sempre.
E allora fai un passo indietro.
E anche uno in avanti, e cerca di non scrivermi più.
Perché voglio sorridere!Non piangere!

COME FARE A DIRTELO
CHE NON CI SEI PIù DENTRO ME
E CHE SIAMO L’ECO DI PAROLE
INTRAPPOLATE IN FONDO AL CUORE.
COME FARE A DIRTELO
CHE NON CI SEI PIU’ DENTRO GLI OCCHI MIEI,
CHE SIAMO SOLAMENTE INCOMPRENSIONE E LACRIME.
(SUBSONICA)

venerdì 9 maggio 2008

PERCHE' SI'!!!!!

A volte metto nei casini la mia vita
ma cosi la voglio non mi dire come prenderla,
dai binari sto uscendo cercando un nuovo percorso a
ogni domanda rispondo PERCHE' SI! Poi mi volto.
Non c'è spazio per riflettere io devo correre
se sento il tempo battere
è un ritmo che non posso perdere.
(...)
Ho scelto la mia direzione tanto tempo fa,
non so la destinazione in cui mi porterà,
e rispondo che ancora non ci sta capendo
.........perché si.........E cosi non rallento.

(Articolo 31)

Jesolo!!!!!!!!!

Voglia di una giornata di relax al mare.
Gente che tira pacchi all’ultimo minuto (C. mi devi ancora spiegare il perché!).
Una macchina prestata (Grazie Andreaaaaaaaaaaaa!!!!).
Un attimo di follia.
Ed eccoci a Jesolo!

Noi tre.
Ed è stato un pomeriggio da incorniciare.
I giochi in acqua.
Le partite a pallavolo.
I tiri a frisbee.
Giocare a tirarci addosso sabbia, come tre bambini.
La “Tartaca di sabbia”, splendido mix tra una tartaruga e una lumaca.
Il nostro fantastico impianto stereo!
Discorsi seri affrontati sdraiati sugli asciugamani a prendere il sole.
Le corse nella sabbia.
La voglia di staccare la spina qualche ora.

E poi…
Starti vicino senza nemmeno rendermene conto.
Guardarti ma pensare ad un'altra situazione.
Capire che da te voglio solo l’amicizia.
Perché altro tu non me lo puoi dare.
Perché ora io ho voglia di godermi la vita.
E anche se “lui” è ancora nei miei pensieri, non vuol dire che non voglia innamorarmi di nuovo.
E poco importa se tu non sarai quella persona.
Va bene così, davvero.
L’amicizia tua mi basta.

martedì 6 maggio 2008

incredibilmente...romantica...!

"COME FAI ADESSO CHE
SEI RIMASTA SOLO TE
A SPERARE IN QUALCOSA DI MIGLIORE
A PENSARE ANCHE AL GRANDE AMORE
SEI UN'INGUARIBILE ROMANTICA
UN PO' ISTERICA
PERO' SIMPATICA
CERTO UNICA..
COME FAI ADESSO CHE
NON C'E' NEANCHE PIU' LUI CON TE
LUI CHE AVEVA GRANDI COSE PER LA TESTA
LUI CHE POI UN GIORNO COME NIENTE HA DETTO "BASTA"
SEI UN'INCREDIBILE ROMANTICA
UN PO' NEVROTICA
MA NON PATETICA
CERTO UNICA..."
(Vasco Rossi)

vagone letto.....

Sono le 6.10…il treno parte sbuffando da Edolo…è presto, troppo presto!Il sole per ora non si decide a farsi vedere…


“E’ l’alba…da quella versione in bianco del buio potrebbe comparire all’improvviso un angelo..”
(Sulla sua strada, Luciano Ligabue)



Siamo in quattro…i due ragazzi sono seduti nei sedili a destra, io e la Stì siamo a sinistra….tra noi un corridoio largo meno di un metro, ma pare una voragine. Siamo in due mondi completamente diversi, che solo a volte si sfiorano e si intrecciano per poi separarsi nuovamente…Il treno scende la valle…Il sole ancora rimane nascosto dietro alle nuvole, imbronciato e senza alcuna voglia di mostrarsi…La carrozza sembra un vagone letto: M****** dorme, la testa poggiata sul finestrino, il viso da bimbo leggermente aggrottato, le braccia incrociate sul petto quasi a volersi proteggere da chissà cosa. Il suo amico, seduto di fronte a lui, è addormentato, con la testa abbassata sul petto, il respiro regolare, le gambe stese ed incrociate sotto il sedile davanti. Poco più in là una ragazza ha preso sonno, la testa piegata all’indietro, la bocca leggermente socchiusa, le gambe accavallate. La Cry dorme con la testa appoggiata sulla mia spalla, mentre io sonnecchio con il cappuccio tirato su per nascondermi al mondo e gli occhi rivolti all’esterno, le gambe tirate su sul sedile davanti a me. Siamo tutti ventenni, tutti universitari, ognuno alle prese con i suoi piccoli grandi casini quotidiani…Siamo uguali, eppure così diversi…Verso Iseo io e la Cry ci risvegliamo un po’ dal torpore, e scattiamo un paio di foto divertenti…














Arriviamo a Brescia, e comincia una nuova settimana…

27 aprile...SOTTOMARINA BEACH!!!!




Io e lei, ovviamente, come sempre…
Una giornata….assolata!!
Bello, bello, bello…
E ti sembra di vivere in una bolla d'aria, dove non esistono preoccupazioni nè problemi...
Grazie a te che sei l'amica migliore del mondo!

giovedì 24 aprile 2008

now what?...

OK Dodo....Wait....FERMATI!!!!
Lui è carino, simpatico, dolce....
Ma è FIDANZATOOOO!!!!!
Non si può fare, e tu lo sai bene!!
Non ci pensare....no, no, no....
NON CI PENSARE!!!!!!!!!!


giovedì 17 aprile 2008

serata alcolica...(bis)

Un'altra splendida serata....avevamo voglia di divertirci,e così abbiamo fatto(a scapito magari dei vicini...)
Io avevo voglia di ridere, stare serena, e ci sono riuscita (almeno in parte...)
Spritz in B:io, Mel, Ricky, Ely, Sara, Fe. E lui. Ma ora sto bene, non ho più il batticuore ogni volta che mi sei vicino...ho voglia solo di esserti amica, a prescindere da "Lei"...stai attento però alle cose che dici, perchè a volte certe uscite sono piuttosto infelici...abbiamo ballato le canzoni di dirty dancing, ridendo come matti, inciampando, abbracciandoci, giocando...
Cena al Wallaby:mega tavolata in veranda, un sacco di gente, un vociare continuo, la stanza piena di vita...giri di vodka alla menta e poi limoncello...
A casa mia:una quindicina di persone, un macello infinito!Due bottiglie di vino, una di rum e pera...la balla che sale, il volume della voce anche...lamentele dei vicini (ma andate a cagareeeeee!!!) e una conversazione "amichevole" coi carabinieri che passavano per strada... :O
Non sono stata ferma un attimo:di sopra con Chiara e Corrado a svegliare Daniele..."Dai alzatiiii!Vieni di sotto con noi!!!"....saltandogli sul letto come due bimbe capricciose che vogliono ottenere un giocattolo nuovo!Perdendomi in un abbraccio, e nascondendo il male, come sempre...
Fuori sul balconcino a fumare, tenendoci per mano, non si sa perchè nè come è successo, ma mi andava bene così...ti avrei potuto baciare, di sopra e anche quando eravamo nel mio appartamento, ma avrei sbagliato, avrei commesso un errore madornale, avrei dato retta all'alcol e non alla testa...perchè non c'è un interesse, solo un bel rapporto di "simpatia reciproca"...mi sarei bloccata, per colpa di un filo invisibile che mi lega al Nuovo mondo...avevo un bisogno di coccole, di affetto...ma l'ho nascosto, perchè era una festa, e non volevo far pesare le mie paranoie agli altri...perchè sono fatta così, non ce la faccio a rovinare la serata agli altri solo perchè il mio cervellino bacato si rifiuta di capire...
[Mi sa che vado a nanna,sono troppo stanco...
Non ti dico nulla perchè poi mi dici che sono pesante...
No non te lo dico tranquilla ;-) Vado a nanna adesso!Buon divertimento!Notte notte!un bacione!]
"a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere..."
Grazie, perchè ho voglia di coltivarla quest'amicizia...piano piano...un po' alla volta perchè non è facile come sembra...ci sono tanti piccoli ostacoli da superare...incomprensioni stupide che spesso vengono ingigantite...lo stupido orgoglio di entrambi...ma ho fiducia... ;-)
"Vivere insieme a me
hai ragione, ragione te....
non è mica semplice!!
Non lo è stato mai per me!!!!"

KARAOKEEEEEEEEE!

Sabato 12 aprile,Siesta.
Una serata dai contorni grigi...ma in mezzo al grigio un arcobaleno di colori,un'intero spettro di colori ed emozioni...Ti voglio bene gemellina,e a volte per me è sufficiente sapere che ci sei.
Un karaoke inaspettato,divertente e vissuto...Canzoni amate,odiate,sconosciute...Canzoni cantate quando ero piccola,ora che sono grande,e mentre crescevo...Emozioni sempre nuove,parole che ogni volta assumono sfumature di significato diverse...Emozioni che portano ad altre emozioni...Una catena di pensieri che non sai come fermare.Ma forse inconsciamente non li vuoi fermare,perchè a volte
quei pensieri ti danno conforto.
Sicurezza.
Un'illusione di serenità.

"...soddisfatto di me
in fondo in fondo non sono mai stato
"soddisfatto" di che
ma va bene anche se
qualche volta mi sono sbagliato
Liberi liberi siamo noi
però liberi da che cosa
chissà cos'è?.......chissà cos'è!
Finché eravamo giovani
era tutta un'altra cosa
chissà perché?.......chissà perché!
Forse eravamo "stupidi"
però adesso siamo "cosa"..."
(Liberi liberi,Vasco Rossi)

giovedì 10 aprile 2008

Il mondo che vorrei....

Il mondo che vorrei...bel titolo per una canzone...finalmente Vasco ha scritto un testo che ha un senso logico!!!!Sono seduta in biblio e ascolto questa song da youtube...non so perchè, a in questo momento mi pare tanto azzeccata...


"Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei
ed è sempre quello che non si farebbe che farei
ed è come quello che non si direbbe che direi
quando dico che non è così il mondo che vorrei..."


Ma com'è davvero il mio mondo?
E soprattutto, com'è il mondo che vorrei???
Già, perchè sono due cose ben diverse....
Da un lato il mio mondo è perfetto:ho una famiglia che mi adora, un padre che nonostante il suo fare da "orso solitario" è orgoglioso di me e per me farebbe qualsiasi cosa, una madre che nonostante la severità non mi fa mai sentire sola. Ho amici veri, pochi ma buoni, sui quali so di poter contare in ogni momento. Ho un'università che va bene, con voti buoni e tante soddisfazioni. Vivo in un paese che, nonostante tutto, è tranquillo e stabile...
E allora che c'è che non va??
Ci sono le mie fragilità, le mie paure, le mie piccole grandi delusioni.
Ci sono le persone che ho perso per strada, per colpa mia o loro.
Ci sono le persone che ho perso. Punto. Senza logica, nè spiegazione.
C'è un amore grande come il mare che mi ha temprato e mi ha dato mille emozioni, anche se ora è finito.
E poi c'è lui, con la sua incoerenza ed immaturità.
Ci sono lunghi discorsi sotto casa, seduti su quel muretto o appoggiati alla colonna, ci sono incomprensioni futili che vengono ingigantite da entrambi, ci sono sentimenti in gioco, che anche se non è amore, è sicuramente un affetto profondo.
C'è una voglia e un bisogno di un'amicizia sincera, aldilà di mille parole e discorsi complicati.
C'è la necessità mia di sapere che lui c'è.
C'è allo stesso tempo la voglia di prendere le distanze, un po' alla volta, per poter osservare la situazione con più obiettività, con più serenità. E lui che invece non ha mezze misure:o dà tutto o non dà nulla. E poi non sarebbe immaturo?


"Non si può fare quello che si vuole
non si può spingere solo l'acceleratore.
Guarda un pò ci si deve accontentare.
Qui si può solo perdere...
....e alla fine non si perde neanche più"

Io ci voglio credere ancora che il mondo che vorrei è possibile.
Ditemi che è possibile.
O almeno lasciatemelo sognare.

martedì 8 aprile 2008

Troppi pensieri,meglio stringere...

"Parlami,parlami,senza dire niente,
parlami dai, cerca nel cuore.
Dimmelo, dimmelo, quello che ci serve,
ora o mai più...."
(Cerca nel cuore, Ligabue)


Per favore,parlami...Perchè qui continuiamo a girarci intorno,e così non va....Dimmi che pensi,che provi,che senti....E poi tu,con l'oceano tra di noi,vedi che quello che mi hai detto non sia vero...Perché potrei morire...E tu lo sai...

venerdì 4 aprile 2008

Another week...

Oggi mi sento stranamente...riflessiva...
Sarà che è stata una settimana di quelle...potenti!!
Sarà che è mezzora che sto fissando il cielo azzurro fuori dalla finestra, completamente persa...
Non lo so nemmeno io raga...
So che mercoledì mi sono divertita da matti, e per questo devo ringraziare soprattutto le mie due socie!!!Vi voglio "masa ben!".E' stata una serata eccezionale, tutto è filato liscio ed io, però, sono riuscita, per qualche minuto, a "ingabolarmi" nella mia situazione sempre più complessa. (In realtà tutto sarebbe semplicissimo, ma certi comportamenti rendono tutto più difficile!...) Siamo stati a cena al Wallaby, poi da me a bere da far paura...Tosi per un po' non mi parlate di Rum e peraaaaaa!!!!W le serate rumorose, che con il loro casino coprono i miei silenzi...
Martedì siamo andati a camminare sull'argine...
Io e lui, da soli. (l'avevo già "prenotato" fin dalla mattina....)
L'ho portato in quei posti che per me sono importanti, sono il mio sfogo quando ho bisogno di scappare, stare sola, immergermi nella natura e riflettere....
Abbiamo camminato vicini, ridendo, scherzando, giocando a rincorrerci e buttarci nei fossi, bisticciando come bambini per poi cercarci e fare subito pace...
Abbiamo cercato fiori per la mia "composizione floreale", dietro muretti, sulle rive del canale, nei giardini e sui cigli della strada...



Si è comportato, diciamo, nel modo migliore...
Abbiamo parlato, tanto. E mi ha fatto piacere, tanto.
Dopo lunedì sera si è sempre comportato bene, ma c'è anche da dire che sa essere un gran ruffiano quando ci si mette...Non credo si renda conto quanto sia difficile per me dirgli col sorriso le cose, quando in realtà c'è quella lacrima che preme per scendere...Non credo capisca che però io non ci sto più a giocare così...E sto cambiando...Tanto...

"Mi rendo conto ora che quando il cuore ti si spezza, devi lottare come una furia per assicurarti di essere ancora vivo. Perché lo sei... e il dolore che senti... è la vita. La confusione e la paura... è lì per ricordarti che da qualche parte lì fuori c'è qualcosa di meglio. E che vale la pena lottare per questo." (Da One tree hill)

E con questo non voglio dire che tu mi abbia spezzato il cuore...Certo è che a volte bene non mi fai stare di certo...Ma non ti preoccupare sai, io la spunto sempre...In un modo o nell'altro ritrovo sempre il sorriso, magari prima inciampo e cado, mi sbuccio le ginocchia e verso qualche lacrime, ma alla fine mi rialzo sempre...E torno a guardare l'orizzonte. Con fiducia....

...sei cresciuto negli anni '90 se...

... ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi
... giocavi al nintendo 64
... eri un'appassionata di beverly hills 90210
... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri!
... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke
... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica
... ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego
... conosci il significato di 'togli la cera, metti la cera'
... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo
... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair
... giocavi con l'hula hop
... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila
... guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja
... barbie era ancora sposata con ken
... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie)
... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse)
... compravi cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cinfrusaglie che vi erano allegate
... hai visto titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila
... usavi gli orecchini stick di gomma
... amavi blossom e bayside school
... ricordi chi sono i five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone
... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite
... mangiavi la girella per merenda
... collezionavi i paciocchini!
... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro
... adoravi il gusto di gelato al puffo!
... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin
... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo'
... giocavi coi lego e crystal ball!
... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi!
Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più,anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2…Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo,abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male, per non parlare dei chicchirichì; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di CrystalBall ('con Crystal Ball ci puoi giocare…'), delle sorprese del MulinoBianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'IncredibileHulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci vien eun riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita…L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15giorni.L'ultima generazione degli spinelli…Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!Mangiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi ascuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi,acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat.Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
Noi che:
-ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color';
-facevamo 'Palla Avvelenata';
-giocavamo regolare a 'Ruba Bandiera';
-non mancava neanche 'dire fare baciare lettera testamento';
-i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva;
-quando giocavamo col Lego facevamo anche castelli alti 6 piani che non si smontavano mai;
-chi andava in bici senza mani era il più figo;
-anche quelli che impennavano però non se la tiravano poco;
-'posso giocare anche io?' 'e no...sai, la palla non è mia';
-suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa;
-facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente;
-avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca;
-i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa;
-dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella;
-giocavamo a 'Indovina Chi?' anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria;
-sul pullman della gita giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola)..;
-con 100 lire ti prendevi 1 cicca con le 3 figurine dei calciatori;
-ci mancavano sempre quattro figurine per finire pure l'album Panini;
-ce l'ho ce l'ho...MANCA;
-le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte che ora a distanza di 15 anni sappiamo ancora cosa cantavano robin hood e little john;
-in TV guardavamo solo i cartoni animati;
-avevamo i cartoni animati belli!!!;
-litigavamo su chi fosse più forte tra le tartarughe ninja;
-abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino;
-cercavamo di far sorridere i sofficini ma si rompevano sempre in 2;
-non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo;
-i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno;
-si andava in cabina alla fine della scuola per prendere le schede finite;
-c'era la macchina fotografica usa e getta e facevi fino a 20 foto;
-non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola o della Bauli con l'albero;
-le palline di natale erano di vetro e si rompevano;
-se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo;
-guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura;
-giocavamo a calcio durante l'intervallo col tappino della bottiglia:
-c'era sempre quello che veniva a scuola con la bottiglia dell'acqua solo per avere il tappino;
-suonavamo ai campanelli e poi scappavamo;
-nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti;
-il bagno si poteva fare solo dopo 2 ore che avevi finito di mangiare;
-a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle;
-quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta e con le scarpette nello zaino;
-a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli;
-se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore;
-le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google;
-internet non esisteva;
-il 'Disastro di Cernobyl' l'abbiamo vissuto nascendo e ci pensavano tutti destinati a 6 dita;
-la merenda a scuola te la portavi da casa;
-la merenda portata da casa, all'intervallo era sempre in briciole;
-non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella.. far merenda con Girella..;
-si poteva star fuori in bici il pomeriggio;
-se andavi in strada non era così pericoloso;
-però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM;
-il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Che fortuna, esserci stati.

mercoledì 2 aprile 2008

tu...ed io....




tu e i tuoi sms concisi (QUANTO LI ODIOOOO!!!)
tu che mi fai incazzare ogni volta che parliamo (Ma come fai??????)
tu che mi hai fatto vedere una parte di te che non conoscevo, ma non so se la rivedrò facilmente...
tu che mi parli di amicizia, ma per mesi non mi hai dimostrato nulla...
tu che non capisci e fraintendi i miei silenzi, mi aggredisci se ti mostro le mie fragilità...
tu che mi hai parlato col cuore in mano, e credimi, hai lasciato il segno...
e poi io...
che non mi sogno le cose, perchè avrò mille difetti ma non sono paranoica...
che ti voglio bene, e tanto, e ogni volta che ci sono equivoci e litigi ci sto male...
che non riesco a farti capire come sono veramente...
che non so spiegarti la mia gelosia...
che prendo sempre tutto sul ridere per non mostrarmi fragile...
che forse, in fondo, ho sbagliato ogni cosa...

"grazie Mel..."

"Quando le parole non bastano più. Perché dentro brucia qualcosa che non si può dire... che non si riesce a dire.
Quando chi hai di fronte invece di darti le risposte che vorresti, dice altro.
Dice di più. Dice troppo.
Quel troppo che è niente. Che non serve a nulla.
E fa male il doppio.
E l'unico desiderio è restituire quel dolore.
Fare male. Sperando così di sentirsi un po' meglio."

lunedì 31 marzo 2008

RITORNO....(ad amare????)...

Oggi, primo giorno di nuovo in Agri, dopo ben 10 giorni nelle mie adorate montagne....
E' strano vedere come qualche giorno lontano ti aiuti a vedere le cose nella prospettiva giusta, a prendere le giuste distanze e capire cosa c'è realmente da fare...
E così, caro mio, stavolta mi hai perso davvero.
Sempre che te ne freghi qualcosa (visto che oggi la "Bionda" aveva tutta la tua attenzione...)
Sempre che tu te ne renda conto..
Ho passato la giornata a ridere e "gossipare" con le mie due socie, sedute al bar dell'uni con uno spritz davanti, e la voglia di scherzare, ritrovarci dopo qualche giorno separate...E il pome a lezione, argomento:ORNITOLOGIA!!!!!!!!!!!Vi lascio immaginare le grasse risate....
W il MESTOLONE!!!
W la PASSERA SCOPAIOLA, che aspetta che il compagno se ne vada per andare con un altro!!!!
W i sms con Laura, che mi fanno ridere ancora di più!!!!("Ma la famiglia dei piciformi è a forma di pene????")
W la voglia di sorridere, sempre, perchè se no non si va + avanti...
W quella sottile soddisfazione che ho dentro, perchè venerdì sera mi è servito nel mio processo di "S.C.M." (ovvero:superamento cotta M******....)
W le mie amiche, quelle VERE, sia a casa che qui...VI ADORO!!!!!!!

24-3...ultima folle notte d'inverno...

Stasera tutti in giro!!!!!!!!Già, perché domani Leo, Tiziano e Diego partono, ormai la stagione è finita, e tutti tornano a casa…C’è un velo di tristezza nell’aria, ma cerchiamo di scacciarla, ridendo e scherzando come un gruppo di ragazzini. Al Clan ci sediamo in cerchio, noi, il “Club del Mirella”, voltiamo le spalle al mondo e ci perdiamo in chiacchiere e discorsi assurdi. Tre bottiglie di vino in sei, una serie di piadine per placare la fame, e Leo che si addormenta, sfinito dal lavoro, nascosto dal cappuccio della felpa azzurra. Dai cucciolo, ormai hai finito, domani torni a casa!I giochi stupidi, i cubetti di ghiaccio che ci tiriamo addosso ridendo e schiamazzando, mentre la gente ai tavoli vicini ci guarda incuriosita. Signori, non potete capire, noi siamo un gruppo, stretto, unito, compatto, e non vi lasciamo entrare nel nostro mondo di chiacchiere riguardo al lavoro, ai “capi”, alle scene divertenti vissute mentre lavoriamo!E’ il nostro mondo, il nostro microcosmo di gioie e dolori. Ma è comunque nostro. Solo nostro.
[E quel cubetto di ghiaccio che, con mira più che perfetta, mi scivola giù per la maglietta.. Titty sei troppo matto...:) ]
Poi al Four X, fermandoci prima al distributore perché Diego è senza sigarette. Una scena memorabile rimane quella quando Leo scende dalla macchina dove eravamo noi e “scappa” con la Focus di Diego, che nemmeno se ne accorge all’inizio!Le due macchine che giocano a rincorrersi per le strade deserte del paese, si inseguono e si riprendono, verso il nostro locale preferito, dove inizia un torneo di biliardino, con me e Maria a fare le “ragazze pompon”, ovviamente tifando per due squadre diverse. La gara si fa agguerrita, chi perde paga le birre, e i ragazzi, si sa, sono competitivi per natura!Si ride e si grida, si discute su gol più o meno spettacolari e validi, ci si ferma per fumare una sigaretta, ci si concentra, ci si scambia di ruolo, di squadra…Alla fine vincono Leo e Titty, ed entriamo per festeggiare. Leo è appoggiato al bancone con la Bud in mano, e io mi appoggio a lui, stanca morta (che poi domani alle 7.30 mi tocca di nuovo lavorare!!!Mentre voi disgraziati potete riposare ben benone e poi partite!!!). Mi passa la bottiglia: “Bevi!!”, mi dice sorridendo…Mi mancherai sai, Mr Jukebox del Mirella!E ogni volta che ascolterò Fibra mi verrai in mente!E poi gli sguardi curiosi di Diego:al Clan, mentre giocava a biliardino ed era accanto a me (ed a ogni gol, non si sa perché, alzava gli occhi proprio verso di me…), mentre si bevevo la birra in silenzio, con la sigaretta in mano e noi esclusi dai suoi pensieri…Una serata bellissima, piena di bei momenti, che mi ha fatto tornare la voglia di trascorrere un’intera stagione al lavoro, per perdermi in quel mondo. Di nuovo.

martedì 18 marzo 2008

Giornata di lauree..

h.8.00:SVEGLIAAAAAA!Si parte, prima laurea tra un'ora...non ce la posso fare, ho trooooppo sonno!!!Dai, coraggio!!!Riccardo si laurea in agraria col 90...."Dottore, dottore..." :)
Gli scherzi lo hanno devastato...e i suoi capelli????BLEAH che schifo assurdooooooo!!!!
Al B69 caraffe di spritz a manetta, e allegria che sprizza da tutti i pori, vero Ricky????Che balla colossale!!!Ma ci siamo davvero divertite, non c'è che dire... :D
h.17.40:Laurea di Tommy...dottore in forestale col 91...mitttttico!!!Poi gli hanno tagliato i rasta...poverooooooooooo!!!Mi è dispiaciuto stra-tanto!!!Poi a giocare sul prato di Agripolis come ragazzini, prima di andare a festeggiare in Arcella...seratina tranquilla...a chiacchierare e farsi 2risate...a nanna alle 00.30...

"Siamo mondi siamo mondi paralleli
Che si attraggono e si respingono così
Tu non credere che ti stia scappando
Qui tutto passa e niente si dimentica
Provo a dire cose facili per altri
Ma che mi fan paura...
Basterebbe solo fare il primo passo
Rischiare una figura e forzare la serratura..."
(Amore immaginato...Piero Pelù)

questo weekend...

Questo weekend è stato…lento…
Ero da sola in appartamento, senza tv, senza nulla da studiare…
Ma soprattutto senza voglia di fare nulla…
Sarà che il weekend scorso è stato talmente infarcito di emozioni, che forse ho bisogno di…
SILENZIO.
Sabato ho dovuto fare un paio di commissioni in centro a Padova, ma mi sono trattenuta solo un paio d’ore…Il rumore della vita cittadina stonava con la mia voglia di quiete…La musica ascoltata dalle cuffie non riusciva a chiudere fuori il mio bisogno di silenzio…


“e questa pace
è solo acqua sporca e brace
c’è aria fredda intorno a noi
abbracciami se vuoi ”

Camminavo per le vie del centro, stranamente tenevo gli occhi bassi, non guardavo in faccia il mondo come mio solito…Era come se mi guardassi da fuori, non lo so spiegare…
Le cuffie continuavano a sparare musica a raffica…Ma le canzoni sembrano proprio non arrivare mai a caso…

“Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo
E dimmi a che serve sperare
se piove e non senti dolore
come questa mia pelle che muore
che cambia colore
che cambia l’odore...”


Ripensavo al weekend scorso…Dentro di me pensavo: “Vorrei poter tornare indietro e cambiare le cose”, ma mi rendo conto che è stato meglio così…Certe cose dovevano venire fuori, in un modo o nell’altro, prima o poi…
A casa, ero sdraiata sul letto, e ad un tratto non sono più riuscita a trattenere le lacrime…Le ho sentite scivolare sul cuscino, inumidirlo, scaldarlo. Le volevo ricacciare indietro una ad una, ripetendomi in silenzio: “Smettila di piangere per LUI!!!Smettila di buttarti giù per una cosa così!!Non ha senso, riprenditi…”.
Ma le lacrime, dispettose, non mi prestavano il minimo ascolto…
Durante questo weekend ci sono state due canzoni che mi hanno “perseguitato”…Il ripetitore casuale di windows media player le ha scelte un bel po’ di volte, quasi a volermi ribadire il concetto che nulla avviene per caso…


“Non cerco comprensione (…)
È stata un’emozione
Che mi ha rubato l’anima (…)
E dalla pelle al cuore
È duro camminare…”


“This is the way you left me, I’m not pretending
No hope, no love, no glory
No happy ending…”


Già.
Mika.
Quella canzone di Mika. Che associo a lui, da sempre…
Mai come ora sembra azzeccata, sembra descrivere ciò che mi frulla per la testa…
Sono stanca, delusa, sconfitta.
Domenica pomeriggio, raggomitolata sul divano, col cellulare in mano e quel messaggio già scritto e pronto ad essere inviato. “Facciamo qualcosa stasera?Cena/Spritz/Gelato/Serata alcolica…” Qualsiasi cosa per non rimanere sola con i miei silenzi, i miei pensieri pesanti e complicati, le mie lacrime…No Dodo, non lo fare, tira fuori il tuo proverbiale orgoglio. Non dargliela vinta così. Cancello il messaggio e metto via il telefono.
Rischio di perdere pure la mia proverbiale obiettività…
Fa male pensare che per mesi ho frainteso ogni cosa. Ma non ero l’unica.
Allora o siamo mille e più persone che si fanno i trip mentali con un niente, o forse dovresti pensarci un po’ su anche tu, caro mio.